COME FARE SE IL MIO BAMBINO PARLA MALE?

COME FARE SE IL MIO BAMBINO PARLA MALE?

By: | Tags: , | Commenti: 0 | Maggio 3rd, 2021

Come fare se il mio bambino parla male?

Spesso le mamme, i papà, i nonni prima ancora delle maestre dell’asilo sono i primi ad accorgersi che qualcosa non va nel linguaggio del proprio bambino. Dopo un periodo di osservazione, anche facendolo presente alla scuola dell’infanzia, provate a consultare il pediatra se notate tali campanelli di allarme:

– tra i 24 e i 36 m.: diminuisce la velocità con cui apprende parole nuove, rispetto agli inizi;

– a 30 mesi: fatica a mantenere un contatto visivo o a rispondere verbalmente a domande semplici; non combina più di 2 parole insieme; grossa fatica dei genitori nel comprenderlo;

– a 36 mesi fatica a comprendere consegne e richieste semplici, quali “prendi la palla”, “metti il gioco lì”.

Come posso aiutarlo a parlare di più e meglio?

Quando comunichiamo con un bambino dovremmo pensare di mantenere viva la sua attenzione ottenendo il suo contatto visivo. Fondamentale risulta pertanto mettersi al suo stesso livello, sedendoci per terra, inginocchiandoci, ecc.

Se abbiamo degli interessi condivisi o seguiamo ciò che a lui piace fare, inoltre, abbiamo la possibilità di osservarlo e stargli vicino.

Se le parole non escono o sono incomprensibili, accettare qualsiasi tentativo di comunicare attraverso i gesti e la mimica, per minimizzare i suoi sentimenti di frustrazione (può aiutarlo un sorriso, un cenno di soddisfazione e una risposta). Noi dovremmo parlare molto lentamente, con pause che favoriscano l’alternanza dei turni, con frasi brevi e semplici, alla sua portata. Vietato parlare il “bambinese”: non lo faciliterà se storpiamo le parole pronunciandole come lui. Non costringerlo a ripetere. Usare piuttosto domande dicotomiche che facilitino la scelta e la risposta (“vuoi questo o quello?”). Non usare vocaboli diversi per indicare lo stesso oggetto. Piuttosto espandiamo le sue frasi nucleari (“mamma pappa”) con un verbo e altri elementi linguistici. Cantare canzoni con l’uso di gesti può aiutare. Cercare di non interromperlo o anticiparlo impedendogli di termine il concetto che vuole esprimere. Attraverso la lettura di libretti semplici o il racconto di storie, favorire l’ascolto di frasi sempre più lunghe.

Cosa fare

Sia per lo sviluppo del linguaggio sia per favorire lo sviluppo delle funzioni orali

quali respirare, masticare, deglutire) interrompere l’utilizzo di ciuccio e biberon entro i 3 anni di età. Il loro uso prolungato e l’assunzione costante di cibi frullati o cremosi potrebbe comportare anomalie nella crescita dei denti e/o

limitare i movimenti della lingua utili allo sviluppo di una corretta deglutizione e alla pronuncia dei suoni del linguaggio.

Se pensi di aver la necessita di consultarmi, mi trovi qui.

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