Stressati anche in vacanza: come fare per godersi in pieno le ferie.

FINALMENTE L’ESTATE! MA COSA POSSIAMO FARE SE IL NOSTRO MALESSERE NON VA IN VACANZA?

By: | Tags: , , , | Commenti: 0 | Luglio 26th, 2021

FINALMENTE L’ESTATE! MA COSA POSSIAMO FARE SE IL NOSTRO MALESSERE NON VA IN VACANZA?

Spesso pensiamo di resistere allo stress sognando il tanto atteso momento delle ferie, pensando ingenuamente che lì rallenteremo i ritmi, che non ci sarà il lavoro o i compiti dei figli a tormentarci, che l’ansia se ne andrà da sola. Purtroppo però, e le statistiche lo confermano, capita spesso che in occasione dell’arrivo dell’estate le richieste di aiuto psicologico aumentino (un pò come avviene per le vacanze di natale insomma). Ai problemi pre-esistenti allora si aggiungono le preoccupazioni legate all’idea di rovinarsi le vacanze. Fondamentale risulta allora comprendere perchè succede tutto questo e come si arriva ad instaurare questo circolo vizioso, per imparare a gestire tali difficoltà.

BENEFICI DELL’ESTATE:

  • Aumenta la possibilità di godere di aspetti rivitalizzanti, che abbiamo sacrificato durante l’anno (stare all’aria aperta, fare sport, viaggiare, trovare tempo per un caffè con le amiche, …);

  • Aumentano le occasioni di ricarica naturale e la voglia di prendersi cura di sè (pensiamo al solo effetto del calore e del sole sul nostro organismo, da un punto di vista chimico).

CONSEGUENZE DEL MAGGIOR TEMPO A DISPOSIZIONE, ANCHE PER SE STESSI:

Quando si interrompono tutte le attività routinarie, ci si costringe a guardarsi dentro perchè non abbiamo più scuse, come contingenze immediate da risolvere: se durante l’anno ci sono stati momenti emotivi negativi, che abbiamo cercato di controllare e tenere in soglia tutto l’anno, ora non fanno altro che esplodere in tutta la loro potenza. Alcune situazioni, inoltre, possono con la complicità dei mesi estivi fare da cassa di risonanza:

– difficoltà economiche: esse pongono limiti ai propri desideri ed aspettative. Si deve rinunciare al viaggio tanto atteso, rinunciare alla compagnia di amici che si concedono quella vacanza, … portando con sè frustrazione, inadeguatezza, rabbia e depressione;

– difficoltà relazionali: se è veo che la possibilità di nuovi incontri aumenta vertiginosamente in questo periodo (e quest’anno ancor più dopo i lunghissimi mesi di isolamento relazionale causato dalla pandemia), se vi sono difficoltà pre-esistenti, possono slatentizzare stati ansiosi, fobia sociale, timidizza o goffaggine nelle relazioni;

– depressione e altri disturbi psichici: il lavoro, gli impegni, “l’iperattività” celano spesso il malessere, che ora può venir amplificato;

– crisi di coppia: estate come momento di decisioni (meta delle vacanze, organizzazione familiare, …), che richiedono ai membri della famiglia di negoziare tenendo conto delle esigenze di tutti. L’intimità che magari è stata a lungo temuta, ora non può essere evitata. Ecco che temi irrisolti possono venire a galla.

COME FARE PER EVITARE DI TROVARSI A SOFFRIRE IN VACANZA

Ovviamente la parola chiave è PREVENZIONE. Quando la corda è spezzata, posso assemblarla e aggiustarla, ma questo richiede un notevolo sforzo di tempo, energie e risorse (anche economiche). Perchè non intervenire prima allora, quando inizio a veder che si sta sfilacciando? Guardar in faccia le difficoltà più o meno grandi è utile per evitare di arrivare a una situazione esplosiva! Se vuoi ricevere un consulto, anche telefonico ora, prima di partire per le vacanze, contattami qui.

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