Relazioni abusanti e violenza

RICONOSCERSI ALL’INTERNO DI UNA RELAZIONE ABUSANTE: COME INTERROMPERE IL CICLO DELLA VIOLENZA

By: | Tags: , , , | Commenti: 0 | Aprile 4th, 2022

RICONOSCERSI ALL’INTERNO DI UNA RELAZIONE ABUSANTE: COME INTERROMPERE IL CICLO DELLA VIOLENZA

All’interno di un contesto abusante, si definisce “ciclo della violenza” un percorso caratterizzato da 4 fasi macro di comportamenti che si alternano tra loro in maniera ciclica. La loro durata e frequenza è variabile, ma, con il passare del tempo, il passaggio tra uno stato e l’altro diminuisce sempre più, a fronte di una aumentata tensione e violenza.

La ciclicità rende particolarmente difficoltoso per la donna uscire da una relazione abusante perché il partner alterna momenti di aggressività (che può essere fisica e/o verbale) a momenti di vicinanza e pentimento. Informarsi, conoscere e riconoscersi all’interno di una relazione abusante di questo tipo, permette di chiedere aiuto e provare a fare qualcosa per cambiare realmente le cose. 

COME DISTINGUERE QUESTE FASI E CAPIRE SE CI SI TROVA COINVOLTI

E’ stato Walker a definirle:

1) crescita della tensione: il partner inizia ad assumere un atteggiamento ostile e scontroso. La donna tendenzialmente reagisce concentrando la propria attenzione sui bisogni dell’uomo, reprimendo le proprie paure e necessità. L’obiettivo è ridurre l’escalation di queste emozioni negative;

2) esplosione della violenza vera e propria: di tipo verbale (minacce, grida, insulti), di tipo fisica (escalation da spintoni e immobilizzazioni, fino a pugni, schiaffi, fino all’uso di armi), possibile anche di tipo sessuale;

3) fase della luna di miele: abbastanza breve, termine apparente della violenza. Il partner sembra avere sensi di colpa, promette di cambiare, si dimostra attento e premuroso (possibili comportamenti manipolatori);

4) scarico della responsabilità: il partner proietta esternamente la responsabilità del proprio comportamento su cause esterne alla coppia (alla mancanza del lavoro, lo stress, una malattia, ecc), oppure sulla donna, facendola sentire responsabile e aumentando in lei l’illusione che possa modificare il partner, cambiando lei stessa.

Poichè è molto difficile che inizialmente la donna percepisca il rischio e il pericolo per la propria vita, il percorso di consapevolezza spesso è molto lungo, diversi anni. Spesse le donne hanno la convinzione di poter tenere tutto sotto controllo.

Educare, informare e formare su queste dinamiche diventa pertanto d’obbligo per noi professionisti della Salute Mentale.

Se hai bisogno di aiuto, se vuoi saperne di più o anche solo confrontarti puoi contattarmi qui.

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